[IT] Prozac
Seduto al tavolo da pranzo, un posto che di solito non è il mio.
Dopo una selezione di musical, da Cats a Sweeney Todd, adesso Carmen Consoli canta con struggente delicatezza un vieux tube di Serge Gainsbourg.
Di fronte a me le due matte. E una candela accesa. Accanto alle carte disposte in uno schema arcano.
mezz’ora prima
“Carlo”
“Eh”
“Stavi dormendo, vero?”
“Vero”
“Vestiti e scendi”
“Manco se mi spari nei piedi”
“Allora veniamo noi?”
“No”
“Ma J. ha avuto un incidente! Si è schiantata contro un autobus!”
“Minchia. Cioè, insomma, vi aspetto, dove siete?”
“In portineria. Fatti un caffè”
[…]
“Che è successo, J., l’autobus…?”
“Quale autobus?”
“Ma S. ha detto al telefono che…”
“Mi ha telefonato il mio ex marito da Londra. Arriva qui tra quindici giorni”
“Cazzo, altro che autobus, questo è un tram, e di quelli doppi”
“E quindi ora S. mi farà le carte”
“Qui in casa mia?”
“E dove altro?”
(a me sono venute in mente decine di altri luoghi in cui avrei preferito che facessero le carte all’una e mezza di notte, compreso il centro esatto dell’autostrada dei Bandeirantes e se possibile senza mettere catarifrangenti)
“Sai che da quando vi conosco sto rivalutando l’opzione di prendere psicofarmaci? Di quelli forti, dico”
“Fai il caffè”
“L’ho fatto. L’ho anche bevuto. Altrimenti non vi avrei aperto la porta”
“Allora adesso beviti una birra e rifai il caffè. Lo voglio pure io”
Mi alzo, cammino per la stanza. S. parla della carta della Divina Volontà, pare sia cosa seria e possente. Ogni tanto consulta un pezzo di carta consunto - degli appunti, una guida, un bignamino della cartomanzia.
Abbraccio la mia mucca di peluche, quella con la sciarpa e una bruciatura di sigaretta sulla zampa destra (stesse responsabili…). Non mi capita spesso di abbracciare la mucca, ma in questo contesto, cosa volete che faccia un gesto insensato in più. La guardo negli occhi e le dico “Ci sono due persone sedute a tavola che fanno le carte con una candela accesa, io sto parlando con te che sei una vacca di peluche e non è una allucinazione, sai, sta succedendo veramente”.
“Oi Carlo, sentimi bene. Queste cose in Brasile succedono. Vedi di abituarti in fretta, se vuoi rimanere per un po’”.
May 24th, 2008 at 12:38 am
For some unknown reasons, this post had disappeared, as well as Mimi’s following comment: “rido. e cosa hanno detto le carte? e com’era Indiana Jones? saluti alla vacca sacra”.
Cards basically said I should stay in Brazil and never come back to Europe.